
La legge n. 36-23 è entrata in vigore nel Distretto Nazionale il 1° luglio 2023 e modifica in particolare gli articoli 15, 16, 16.1 e 17 della legge n. 50-87 sulle Camere di commercio e di produzione della Repubblica.
Tra le novità introdotte dalla Legge n. 36-23 figurano:
i. il cambio di denominazione del nostro Centro di risoluzione alternativa delle controversie in “Tribunale di arbitrato e risoluzione alternativa delle controversie”;
ii. l’adeguamento della legge alla prassi moderna, stabilendo che le controversie sottoposte ai tribunali arbitrali e agli organismi di risoluzione alternativa delle controversie siano disciplinate dai regolamenti in vigore al momento della presentazione della domanda o del reclamo, salvo diverso accordo tra le parti;
iii. anziché elencare i motivi di nullità del lodo arbitrale, fare riferimento ai motivi di nullità previsti dalla Legge n. 489-08 sull’arbitrato commerciale;
iv. l’indicazione che i tribunali arbitrali e di risoluzione alternativa delle controversie possono gestire le controversie sportive qualora ciò sia stato concordato dalle parti o in qualità di istituzione delegata;
v. l'adeguamento della legge alla realtà giuridica pratica, con l'istituzione della figura del segretario aggiunto;
vi. la modifica della denominazione della carica da “segretario esecutivo” a “segretario generale”; e
vii. l’omogeneizzazione e la correzione della terminologia utilizzata nella legge.
Noi della Corte di Arbitrato e Risoluzione Alternativa delle Controversie di Santo Domingo siamo estremamente lieti di poter condividere questa importante notizia.
