Il Potere Giudiziario indice un concorso pubblico per esami per aspiranti giudici

Il bando è rivolto ad avvocati e avvocate che desiderano accedere alla carriera giudiziaria 

Il Potere Giudiziario ha indetto il concorso pubblico per l'ammissione al Programma di Formazione per Aspiranti Giudici, al fine di coprire 40 posti vacanti disponibili nei tribunali a livello nazionale, che si sono resi disponibili a seguito delle promozioni effettuate nel 2021 e nel 2022 dal Consiglio del Potere Giudiziario (CPJ). 

Gli aspiranti che supereranno il concorso accederanno al programma nel quale riceveranno una formazione integrale per circa 25 mesi per lo sviluppo di competenze giudiziarie, capacità di pensiero, abilità comportamentali e di gestione efficienti al fine di dare risposte agli utenti del sistema di giustizia. 

Dal 2002 a oggi sono laureate 20 promozioni attraverso le quali sono stati consegnati al sistema 516 giudici. La carriera giudiziaria della RepúLa Repubblica Dominicana è una delle carriere modello dell'Iberoamerica e si è andata consolidando dal 1998, anno in cui è stata promulgata la Legge sulla Carriera Giudiziaria. 

Il programma per Aspiranti Giudici, in questa nuova edizione, è stato aggiornato con il nuovo modello educativo della Scuola Nazionale della Magistratura, in cui vengono presi in considerazione i diversi tratti del profilo della persona che si prevede di sviluppare nei(lle) laureati(e).   

Il profilo della persona cercata come giudice del Potere Giudiziario è efficiente, innovativo, imparziale, indipendente, con progressività tecnologica, responsabilità etica, consapevolezza istituzionale e vocazione al servizio. 

Il lancio del concorso, il cui processo avrà una durata di sei mesi, è avvenuto tramite una cerimonia presieduta dal giudice Octavia Fernández Curi, membro del CPJ; dal direttore generale dell'Amministrazione e della Carriera Giudiziaria, Ángel Brito Pujols, e dal direttore della Scuola Nazionale della Magistratura (ENJ), Dariel Suárez Adames. 

Il giurato di valutazione sarà composto dai giudici che occupano le prime posizioni nel Ruolo Giudiziario, da un rappresentante della Finjus, dell'Ordine degli Avvocati e della tavola dei Presidi di Giurisprudenza delle università del paese. 

Gli avvocati e le avvocate che desiderano entrare in magistratura e partecipare al concorso possono accedere alla pagina qui, dove troveranno le basi del concorso e i moduli richiesti per la candidatura. 

 

Sul Programma di Formazione per Aspiranti Giudici 

Il programma ha una durata di 25 mesi; un mese propedeutico (fase di insegnamento precedente all'inizio della metodologia) e 12 di didattica di studio teorico e pratico per sviluppare le competenze richieste per esercitare la funzione di giudici, 9 di supplenza nei tribunali e 3 di tirocinio.   

I candidati e le candidate dovranno superare le prove iniziali, che avranno un valore di 40 punti, così come quelle scritte, e quella orale di 20 punti, per un totale di 100; coloro che raggiungeranno 80 punti supereranno il concorso e accederanno alla formazione presso la Scuola Nazionale della Magistratura, in modalità sia virtuale che in presenza. 

Inoltre, il nuovo programma valorizza l'insegnamento dell'etica giudiziaria e rafforza lo sviluppo delle competenze trasversali, concentrandosi sulle conoscenze e sulle abilità che giudici uomini e donne devono possedere per decidere i casi sottoposti alla loro considerazione. La formazione si svolgerà in modalità ibrida, dando priorità agli incontri sincroni virtuali rispetto a quelli in presenza, senza tuttavia escludere la presenza fisica; inoltre, si avvarrà di docenti esperti internazionali nelle materie essenziali del programma. 

Coloro che entreranno a far parte del Programma di Formazione per Aspiranti potranno scegliere di conseguire il Master in Diritto Giudiziario, un titolo post-laurea riconosciuto dal Ministero dell'Istruzione Superiore, della Scienza e della Tecnologia (MESCyT). 

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